La Storia

1925, Cav. Raffaele Marin
1925, Cav. Raffaele Marin
  • 1925, Cav. Raffaele Marin 1925, Cav. Raffaele Marin
  • 1925, Cav. Enrico Parodi 1925, Cav. Enrico Parodi
  • 1962, Cav. Raffaele Marin 1962, Cav. Raffaele Marin
  • M° Filippo Marin nella bottega di Genova-Bolzaneto M° Filippo Marin nella bottega di Genova-Bolzaneto
  • 1996, Filippo Marin "racconta" l'organo ad una scolaresca 1996, Filippo Marin "racconta" l'organo ad una scolaresca
  • 1960, Cav.Raffaele Marin a sinistra, il figlio Filippo e i nipoti Raffaele e Mario 1960, Cav.Raffaele Marin a sinistra, il figlio Filippo e i nipoti Raffaele e Mario
  • 1999 Forte dei Marmi (LU), Enrico Marin con i nipoti Raffaele e Paolo 1999 Forte dei Marmi (LU), Enrico Marin con i nipoti Raffaele e Paolo
  • M° Olivier Latry con gli organari Raffaele e Paolo Marin M° Olivier Latry con gli organari Raffaele e Paolo Marin
  • Gli Organari Paolo e Raffaele Marin con l'amico e M° Organaro Giovanni Mascioni Gli Organari Paolo e Raffaele Marin con l'amico e M° Organaro Giovanni Mascioni
  • I Marin in Nuova Caledonia per il grandioso restauro del Mutin Cavaillé-Coll I Marin in Nuova Caledonia per il grandioso restauro del Mutin Cavaillé-Coll

La Bottega Organara Fratelli Marin con sede a Lumarzo (GE), attiva sul mercato da più di un secolo, discende dalla scuola del Cav. Camillo Guglielmo Bianchi, nativo di Lodi, ma operante a Novi Ligure, da tutti considerato il miglior allievo della Casa Serassi di Bergamo, tanto da ottenere il titolo di capofabbrica. Il Cav. Raffaele Marin (1884-1963), nonno degli attuali titolari, rilevò insieme al Cav. Enrico Parodi la Fabbrica di Domenico Tagliafico, allievo e continuatore del medesimo Bianchi. L´attività passò poi nelle mani dei due figli maschi del Cav. Raffaele Marin: i fratelli e Maestri Organari Filippo Marin (1917 – 2000) ed Enrico Marin (1932 – 2005), rispettivamente padre e zio degli attuali titolari.
Attualmente l´attività è guidata dai Fratelli Raffaele e Paolo Marin; iscritta all´AIO (Associazione Italiana Organari) e di fatto unica Bottega Organara ligure di tradizione, la Fratelli Marin esegue lavori di restauro e costruzione di nuovi strumenti con tutti i tipi di trasmissione: dalla più tradizionale trasmissione meccanica alla più innovativa e tecnologica elettronica, passando per la pneumatica e l´elettrica. Negli ultimi anni si è altamente specializzata nel restauro di organi storici come testimoniato dai notevoli e differenti, per epoche e autori, strumenti restaurati, sempre con i Nulla Osta delle Soprintendenze e Curie di competenza. Oltre ad avere le certificazioni da parte delle Soprintendenze di rispettiva competenza che dichiarano la riuscita a “regola d´arte” degli ultimi restauri eseguiti, Paolo e Raffaele hanno la qualifica per il restauro di “organi storici” come richiesto dal Ministero (DL 24/3/2006 n° 156).
Alla Bottega Organara Fratelli Marin è stato riconosciuto da parte della Regione Liguria il marchio "Artigiani in Liguria", marchio di qualità per tutelare l'artigianato ligure sia attraverso la valorizzazione dei prodotti che dei processi.
Basilica S. M. Assunta di Carignano (GE), organo W. Hermans 1656; Santuario della Madonnetta (GE), organo Lorenzo Roccatagliata 1733 / Carlo Giuliani 1844; Parrocchia SS. Cosma e Damiano (GE), organo Filippp Piccaluga 1764; Chiesa della Madonna del Carmine, Lari (PI), organo Antonio Alari 1757 – 1775; Parrocchia Beata Vergine Assunta, Viguzzolo (AL), ricostruzione organo Serassi 1817; Parrocchia S. Antonio Abate, Mele (GE), organo G. de Rubeis 1774; Santuario Madonna della Casa, S. Dalmazio (PI), organo Nicomede Agati 1869; Parrocchia SS. Nome di Maria, Mandrogne (AL), organo Cav. C. G. Bianchi 1853 opus n° 3; Cathédrale St. Joseph, Nouméa (Nuova Caledonia), organo Mutin-Cavaille Coll 1909.

Dal 2007, anno di trasferimento da Genova-Bolzaneto a Lumarzo (GE), ad oggi la Bottega dei Fratelli Marin ha curato con competenza e buon esito il restauro di 60 strumenti.