Il Laboratorio

La Bottega dei Fratelli Marin
La Bottega dei Fratelli Marin
  • La Bottega dei Fratelli Marin La Bottega dei Fratelli Marin
  • Il logo della Bottega Organara Il logo della Bottega Organara
  • Falegnameria: organo in fase di montaggio e restauro Falegnameria: organo in fase di montaggio e restauro
  • Organo prima metà del '700 restaurato e rimontato in laboratorio Organo prima metà del '700 restaurato e rimontato in laboratorio
  • Costruzione di consolle a due tastiere Costruzione di consolle a due tastiere
  • Mobile della consolle Mobile della consolle
  • Particolare delle tastiere Particolare delle tastiere
  • Falegnameria: restauro di somiere a tiro settecentesco Falegnameria: restauro di somiere a tiro settecentesco
  • Raffaele Marin, maestro intonatore, impegnato nel restauro delle canne Giosuè Agati 1838 Raffaele Marin, maestro intonatore, impegnato nel restauro delle canne Giosuè Agati 1838
  • Area dedicata al restauro delle canne in metallo Area dedicata al restauro delle canne in metallo

Il laboratorio si sviluppa su un totale di 400 m2, suddivisi in due piani equipaggiati in base alle operazioni da svolgere.
Al piano terreno è collocata la falegnameria, completa di tutte le attrezzature necessarie per il restauro e la nuova costruzione; è qui che si svolgono le operazioni di ripristino di forma e funzionalità di antichi somieri, tastiere, pedaliere, mantici e costruzione delle canne di legno, casse lignee e meccanica trasmissiva forgiata a mano.

Il secondo piano è dedicato al materiale fonico in metallo: qui si trova il materiale per la pulitura, lavaggio, cilindratura, saldatura e intonazione delle canne; è presente anche un organo-prova utile all´operazione di prima intonazione, precedente la definitiva da effettuare in loco. Un´area di questo piano è predisposta poi all´archivio e alla progettazione: Raffaele e Paolo studiano e progettano qui i loro strumenti.

Tutto il laboratorio è protetto da un sistema di allarme volumetrico e perimetrale, completo di sensori esterni ed interni disposti in siti multipli dei due piani, come richiesto dal Ministero a garanzia delle condizioni di sicurezza dei beni di interesse artistico-culturale durante il periodo delle operazioni di restauro.